Visualizza fase: RILEVARE UNO SPAZIO: le trilaterazioni

Ordine8
TitoloRILEVARE UNO SPAZIO: le trilaterazioni
Attività

DURATA 2 MODULI

l'uso del triangolo per il rilievo dello spazio

 

CONSEGNA:

si inizia la lezione facendo il punto su quanto si era arrivati a definire: un triangolo risulta essere una struttura indeformabile e quindi stabile.

1) si chiede ai ragazzi di scrivere su un foglio esempi di strutture che utilizzano la forma del triangolo nel mondo reale. Dopo si discute su quanto è emerso dagli esempi dei ragazzi in classe.

2) si fa vedere il power point [01 presentazione] in cui sono presenti numerose immagini di strutture che usano il modulo triangolare. Si commenta quanto sia indispensabile l'uso della forma triangolare per dare stabilità ad ogni tipo di struttura.

3) lavoro in cooperative learning - si disegna alla lavagna il profilo della costa ligure segnando Genova (G) e Recco (R) e quotando la distanza (si trascrive la misura reale espressa in centimetri). Al largo della costa fra i due luoghi, si disegna quindi una nave identificata da un punto (N) e si chiede:

come si può definire la posizione della nave (N) conoscendo la distanza fra Genova (G) e Recco (R)?

pensare a quanto sviluppato durante le lezioni precedenti

Si ragiona in classe con i ragazzi portandoli verso la soluzione (uso del trangolo con vertici in Genova, Recco e nave), quindi si misurano le distanze tra i tre punti e si trascrivono alla lavagna (GR, GN e RN).

Si cancella a questo punto il disegno della Liguria lasciando sulla lavagna solo le misure dei tre lati. Si chiede ora di riprodurre le distanze dei tre punti di riferimento (Genova, Recco e la nave). Una volta che viene individuata la soluzione (uso del compasso per costruire un triangolo scaleno) si disegnano alla lavagna altre posizioni della nave (N1, N2, N3...) ripetendo il procedimento e quindi rifacendo nuovi triangoli.

Si detta la definizione del rilievo di un punto nello spazio: considerando la posizione di Genova e Recco, è possibile determinare la posizione di una nave situata fra le due città con l'uso di un triangolo immaginario. Pertanto dato un segmento AB è sempre possibile trovare un punto C disposto nello spazio.

4) lavoro in cooperative learning: si posa a terra un oggetto qualsiasi posizionato di fronte alla porta d'ingresso dell'aula (una bottiglia, un astuccio, il cestino della spazzatura) e si chiede a ogni gruppo come si può trovare la posizione precisa di quell'oggetto in modo da poterlo riposizionare, un altro giorno, nello stesso identico punto, senza prendere misure ma soltanto indicando la procedura da seguire.

Si invitano i ragazzi ad usare riferimenti fissi presenti in classe, soltanto un (spigoli rientranza del muro dove è situata la porta o stipiti della stessa) e trovare la soluzione (uso del triangolo con vertici su due spigoli e l'oggetto posizionato)

Si portano i ragazzi a ragionare sull'importanza di prendere le misure su un piano orizzontale

5) Esercizio guidato alla lavagna. Si visualizza il file sullo schermo la pianta di un terrazzo [02 scheda rilievo] e quindi si riporta il disegno alla lavagna. Si guidano gli studenti nel determinare tutti i punti degli spigoli, usando i triangoli, partendo dal parapetto AB.

Una volta trovata la soluzione si sottolinea l'importanza di verificare che tutti i punti siano stati rilevati.

Nota bene: quando si determina un punto va cerchiata la lettera nel disegno in modo da sapere che quel punto è stato rilevato. Fare costruire una tabella a due colonne dove inserire i lati rilevati e il vertice trovato.
lavoro in cooperative learning - gli alunni a gruppi ripetono l'esercizio partendo a trilaterare dal muretto FE.

6) Esercitazione in classe/casa da svolgere individualmente [03 scheda strategie rilievo]. Eventualmente da terminare a casa.

Obbiettivi

Questa fase contiene 3 materiali

link