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Percorso di ricerca: quale curricolo per la scuola 'di mezzo'? (2016/2017)


Al centro del nostro interesse abbiamo da tempo messo il curricolo che la nostra Scuola propone un curricolo che viene pensato, progettato, realizzato, documentato e su cui è necessario non interrompere la riflessione.

L'interesse per il curricolo e per una sua adeguata documentazione si connette con numerose esigenze e fa riferimento a numerosi destinatari:

I colleghi, vecchi e nuovi, hanno bisogno di comprendere a fondo le scelte didattiche fondamentali di ciascun Dipartimento, per poter agire con coerenza e anche per proporre ben mirati interventi di cambiamento.

Le famiglie devono conoscere quali scelte caratterizzano la nostra proposta, per  rilanciare un patto educativo di cui tutti possiamo davvero essere corresponsabili.

L'amministrazione scolastica ha esplicitamente dato come obiettivo del progetto Wikischool lo sviluppo di un prototipo di curricolo per la scuola secondaria di primo grado.

La società intera si sta interrogando sui problemi della scuola e uno dei temi più dibattuti è proprio la natura e il senso della scuola media.

Alla luce di tutto ciò dedicheremo l'annuale percorso di ricerca alla esplicitazione di principi metodologici, contenuti essenziali e obiettivi prioritari che caratterizzano i diversi segmenti del curricolo e ne fanno, ci auguriamo, un insieme organico quale deve essere.

Fasi e materiali

Il Seminario iniziale, in cui ribadire gli assunti concettuali di base ed effettuare una prima raccolta e condivisione delle idee in proposito

Intervento introduttivo del Dirigente, Paolo Cortigiani
Presentazione a cura del Coordinamento
Risposte dei docenti

Il percorso di lavoro dei Dipartimenti, in cui riorganizzare la documentazione didattica (programmazioni, UDS), corredando i diversi percorsi di un corpus di testi che ne descrivano genesi e senso

Il Seminario finale in cui proporre un contributo concreto nel dibattito sulla scuola media, che dialoghi con le posizioni finora assunte da diversi intellettuali: quali sono i reali limiti e le fragilità di questo segmento di scuola? Può il nostro curricolo proporsi come alternativa virtuosa alle mancanze denunziate?