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Uso delle risorse

Il tempo Scuola

Gli allievi frequentano la Scuola per un totale di 36 moduli settimanali, più la mensa e l’interscuola. Le lezioni si svolgono la mattina dal lunedì al venerdì e il pomeriggio per tre giorni, che variano a seconda della classe frequentata. Oltre alle discipline, sono previsti laboratori interdisciplinari di durata trimestrale, che prevedono le seguenti associazioni: italiano/arte; italiano/musica; arte/musica; storia/arte; italiano/scienze motorie; geografia/matematica; inglese/storia; inglese/scienze; matematica/tecnologia. Infine sono previsti spazi a classi aperte gestiti a rotazione da diversi docenti e destinati all’organizzazione del cineforum e alle attività di documentazione dei percorsi didattici.

I principi

  • Coinvolgimento nei diversi compiti di tutti i membri del Collegio;
  • Valorizzazione di esperienze e competenze specifiche;
  • Promozione del dialogo tra ambiti di attività diversi.

I compiti

  • Erogazione didattica;
  • Compiti di ricerca e documentazione;
  • Compiti di formazione (tutoraggio interno ed erogazione esterna);
  • Incarichi di coordinamento e indirizzo;
  • Attività gestionali e tecnico-operative.

Gli strumenti organizzativi

In una prima fase i Dipartimenti di Disciplina e Interdisciplina concordano al loro interno l’assunzione di incarichi e compiti da parte dei diversi membri e comunicano al Dirigente scolastico e alla Commissione Orario la eventuale necessità di assegnare in modo differenziato e coerente i docenti alle classi o comunque di attribuire in proporzioni diverse compresenze e vigilanze nell’interscuola.
In seguito il Dirigente, attraverso la Commissione Orario, tenuto conto delle diverse proposte, comunica a ciascun docente gli incarichi affidati e la quota oraria da destinare a compiti ulteriori sulla base della pianificazione individuale, che deve comunque tener conto degli indirizzi formulati in sede di Collegio, di Dipartimento e di Consiglio di Classe.
Tale previsione viene registrata su un apposito modulo, che al termine dell’anno viene completato con la rendicontazione del lavoro effettivamente svolto e documentato.

I dati sull’organico

Lettere

Le cattedre di lettere sono 14. di norma ciascun docente insegna o italiano o storia e geografia in due classi parallele; tuttavia, data l’assegnazione di due cattedre in più rispetto a tale quadro (abbiamo 12 classi), in questo dipartimento sono stati scelti il vicario e i due coordinatori di progetto, che insegnano rispettivamente italiano e storia in una sola classe; inoltre un’altra docente insegna italiano in una sola classe, ma ha assunto incarichi di interscuola e insegnamento di attività alternativa per ‘sgravare’ due colleghe impegnate in commissioni strategiche e nel coordinamento
di progetto. Per gli insegnanti di italiano sono previste normalmente 6/8 ore di insegnamento in ciascuna classe, sia di disciplina, sia di partecipazione ai laboratori interdisciplinari, più una vigilanza nell’interscuola. Per gli insegnanti di storia e geografia sono previste normalmente 5/7 ore di insegnamento in ciascuna classe, sia di disciplina, sia di partecipazione ai laboratori interdisciplinari, più una vigilanza nell’interscuola e, in genere, l’insegnamento di attività alternativa all’IRC in una o due classi. Le ore residue sono destinate ad attività didattiche integrative, operative, di coordinamento, ricerca, documentazione e formazione.

Inglese e seconda lingua comunitaria

Le cattedre di inglese sono 4. Ciascun docente è assegnato a tre classi (in verticale), dove opera per 4 ore settimanali; le ore rimanenti sono destinate o ad attività in compresenza, per l’implementazione e validazione della proposta didattica progettata, o ad attività didattiche integrative, operative, di coordinamento, ricerca, documentazione e formazione.
Sono presenti poi una cattedra di lingua francese e una di lingua spagnola. Le docenti operano in sei classi per due ore settimanali (in realtà in prima non si offre la seconda lingua nel primo trimestre, ma la si potenzia a tre ore nei due successivi, operando uno scambio con italiano e matematica); le ore rimanenti sono destinate o ad attività in compresenza, per l’implementazione e validazione della proposta didattica progettata, o ad attività didattiche integrative, operative, di coordinamento, ricerca, documentazione e formazione.

Matematica e Scienze

Le cattedre di matematica e scienze sono 7. Ciascun docente è normalmente assegnato a due classi (in verticale), dove opera per 5/8 ore settimanali, sia di disciplina, sia di partecipazione ai laboratori interdisciplinari; le ore rimanenti sono destinate ad attività didattiche integrative, operative, di coordinamento, ricerca, documentazione e formazione. Due docenti però operano in una sola classe, destinando una quota maggiore di tempo alle ulteriori attività, ad esempio come coordinatori delle commissioni strategiche.

Tecnologia

Le cattedre di Tecnologia sono 3: Ciascun docente dovrebbe assumere incarichi in un numero variabile di classi (3, 4, o 5), in ragione degli ulteriori compiti svolti: gestione delle infrastrutture tecnologiche, attività di ricerca e documentazione, formazione, ecc. Le lezioni di tecnologia avvengono sempre con la compresenza dell’insegnante titolare e del collega di Matematica.

Arte

Le cattedre di Arte sono 4. Ciascun docente è normalmente assegnato a tre classi (in verticale), dove opera normalmente per 4 ore settimanali, sia di disciplina, sia di partecipazione ai laboratori interdisciplinari; le ore rimanenti sono destinate ad attività didattiche integrative, operative, di coordinamento, ricerca, documentazione e formazione.

Musica

Le cattedre di Musica sono 3: Ciascun docente assume incarichi in un numero variabile di classi (3, 4, o 5), in ragione degli ulteriori compiti svolti: attività didattiche integrative, operative, di coordinamento, ricerca, documentazione e formazione.

Scienze motorie

Le cattedre di Scienze motorie sono 4. Ciascun docente è normalmente assegnato a tre classi (in verticale), dove opera normalmente per 4 ore settimanali, sia di disciplina, sia teatralità; le ore rimanenti sono destinate ad attività didattiche integrative, operative, di coordinamento, ricerca, documentazione e formazione.

Sostegno

Gli insegnanti di sostegno non dispongono di risorse orarie aggiuntive, ma, grazie all’articolazione dell’orario in moduli di 55’, riescono a recuperare un po’ di tempo per svolgere attività operative, di coordinamento, ricerca, documentazione e formazione.