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Valutazione degli apprendimenti

La nostra scuola a partire dagli strumenti normativi offerti dall’autonomia scolastica e in linea con un indirizzo pedagogico che promuove l’aspetto formativo, diagnostico e inclusivo della valutazione, sta sperimentando un impianto docimologico che si propone di ancorare il voto in decimi e la certificazione delle competenze ai processi formativi. L’utilizzo integrato e trasparente di misurazione delle prove di verifica, osservazione e rilevazione del percorso di apprendimento e riflessione meta-cognitiva degli studenti, concretizza un’idea di valutazione non solo oggettiva, ma che diventa opportunità di formazione per i soggetti coinvolti, che sono ad un tempo destinatari dell’intervento di valutazione e attori in un processo di autovalutazione.

 Su questa base sono state messe a punto procedure che:

  • si fondano sulla non sovrapposizione di misurazione, valutazione e certificazione;
  • si avvalgono di strumenti di valutazione, auto ed etero-valutazione, in grado di favorire la responsabilizzazione e la consapevolezza dello studente, la riflessione sulle proprie esperienze e sui propri apprendimenti in una logica di apprendimento permanente;
  • prevedono la negoziazione del contratto formativo stipulato tra studente, docenti e famiglia, all’inizio dell’anno scolastico e sulla base della rilevazione del livello di acquisizione delle competenze nelle materie e degli obiettivi individualizzati indicati dai docenti;
  • prevedono una integrazione tra curricolo (organizzato in competenze) e valutazione;
  • considerano l’attribuzione del voto come momento finale di un percorso articolato, chiaro e documentato, inserito in un impianto docimologico lineare ed esplicito.

Le pratiche di valutazione interna sono stabilite in condivisione dal collegio dei docenti, sulla base di proposte formulate da un'apposita commissione, che si occupa inoltre di predisporre gli strumenti necessari e di diffondere la cultura e la riflessione docimologica.

Nel corso dell'anno sono previsti quattro momenti di valutazione:

Valutazione di dicembre e aprile

Documento di valutazione formativa

Durante un colloquio individuale con l'alunno viene consegnato un documento di valutazione formativa, che informa alunni e genitori dell'andamento sia per quello che riguarda il comportamento, sia per quello che riguarda le singole discipline. La valutazione non è espressa con voto numerico ma è espressa in livelli:
A equivale a "Hai lavorato bene, continua in questo modo"
B equivale a "Ti sei impegnato, ma puoi fare ancora meglio"
C equivale a "In diversi aspetti devi ancora migliorare"
D equivale a "Devi impegnarti e collaborare di più"


Valutazione di febbraio e giugno

Documento di valutazione

Viene consegnato un documento di valutazione che riporta i risultati degli alunni, in particolare, gli ambiti sottoposti a valutazione sono quello legato alle discipline oggetto di studio e di attività didattico/laboratoriale e quello legato al comportamento.

A) Valutazione disciplinare

Concorrono alla valutazione disciplinare:

1. La valutazione del profitto

Si analizzano e si definiscono le conoscenze e le abilità (semplici e complesse) raggiunte dagli alunni nei vari ambiti disciplinari declinate nei diversi indicatori specifici per ogni disciplina. Gli strumenti usati sono prove di verifica oggettive (scritte, orali e pratiche).

2. La valutazione del percorso

Il percorso, ovvero l'attenzione, gli interventi e il rispetto degli impegni,  viene analizzato con strumenti di osservazione.  La valutazione è data secondo un sistema di indicatori, la cui positività o negatività permette di aggiungere o togliere 0,50 al voto complessivo.

B) Valutazione del comportamento

Il comportamento, inteso come insieme delle modalità di partecipazione dell’alunno alla vita scolastica, di relazione con compagni ed adulti e di rispetto delle regole della scuola, viene analizzato e valutato attraverso una serie di indicatori che appaiono nella parte iniziale della scheda di valutazione. La valutazione del comportamento viene espressa poi con un simbolo numerico compreso tra il dieci e il cinque.

Il registro elettronico

In applicazione a quanto previsto dalla normativa in materia, la Scuola secondaria di I grado “don Milani” ha adottato a partire dal settembre 2013 il registro elettronico. Si è scelto uno strumento che potesse essere modificato per adattarsi al modello didattico e rispondere alle esigenze valutative della scuola.

Le famiglie, usando le credenziali di accesso personali consegnate loro, possono consultare alcuni dei dati inseriti dai docenti e riguardanti la vita scolastica dei propri figli (assenze, ritardi, giustificazioni, comunicazioni sui compiti assegnati a casa, sulle prove di verifica programmate, etc.).

Anche le schede di valutazione di fine quadrimestre non vengono più consegnate su carta, ma mostrate in formato digitale (cfr., misure per la dematerializzazione della documentazione cartacea art. 7, c. 27–32, DL 6.07.2012 n. 95 convertito dalla L. 7.08.2012 n. 135). Questa “pagella online” ha pieno valore legale e vuole rappresentare un passo verso il risparmio di carta, di risorse e verso un maggior rispetto dell’ambiente. Nel caso tuttavia la famiglia desiderasse ricevere copia cartacea del documento, potrà chiederne una stampa al personale della segreteria nell’orario di apertura al pubblico.